yoga in gravidanza: si può praticare?

Ho deciso di scrivere un articolo su questa tematica perché sono tante le donne che mi chiedono se in gravidanza possono cominciare o continuare il loro percorso di yoga. Facciamo finalmente chiarezza su questo!

yoga in gravidanza: si può!

Cominciamo subito con una buona notizia: praticare lo yoga in gravidanza non solo è possibile ma anche consigliato. Ci sono infatti numerosi benefici per il corpo e per la mente della futura mamma, che nessun’altra attività fisica è in grado di regalare. Tuttavia, sono necessarie anche alcune precisazioni.

Innanzitutto, sto parlando di gravidanze senza rischi. Per tutti i casi in cui ci siano patologie in atto oppure si tratti di una gravidanza a rischio, dovete assolutamente parlare con il vostro medico di qualsiasi attività fisica intendiate intraprendere.

In secondo luogo, è bene precisare che ci sono alcune posizioni che sono naturalmente sconsigliate o addirittura impossibili in gravidanza, quindi evitate assolutamente il fai da te. Solo se siete delle praticanti esperte potete praticare in autonomia, altrimenti è meglio farvi seguire da un istruttore esperto e qualificato. A maggior ragione se non avete mai praticato e se vi state approcciando allo yoga solo adesso.

Fatte queste doverose precisazioni, ecco ora tutti i buoni motivi per cui dovresti davvero praticare yoga durante la tua gravidanza.

5 buoni motivi per praticare yoga in gravidanza

Lo yoga prenatale è quello specifico per le donne in gravidanza, una pratica fisica, corporea e respiratoria pensata appositamente per le donne che si stanno avvicinando al parto e che accolgono dentro di sé una nuova vita. I movimenti sono semplici, ci sono molti allungamenti che rinforzano e rendono elastica la muscolatura, e si lavora tantissimo sulla respirazione (che durante il parto diventa fondamentale).

Ecco 5 benefici di questa pratica.

  • Aiuta a migliorare la respirazione. Praticando yoga si impara, letteralmente, a respirare! Padroneggiare queste tecniche di inspirazione ed espirazione profonda è molto utile per calmare la mente e rilassarsi, ma anche durante il parto: la tecnica di respirazione toracica sarebbe infatti in grado addirittura di alleviare i dolori del parto, assicurando al tempo stesso un apporto di ossigeno adeguato al bambino.
  • Allevia il mal di schiena. Non c’è donna che non ricordi come il mal di schiena sia stato un compagno praticamente fisso della gravidanza, specialmente negli ultimi mesi quando il pancione grava sulla colonna vertebrale. Lo yoga insegna tantissime posizioni di allungamento della colonna che possono dare sia sollievo immediato che a lungo termine, rafforzando la muscolatura nella zona lombare.
  • Aiuta a dormire. Un altro problema della gravidanza è la difficoltà a riposare bene: inizialmente per via degli ormoni e poi a causa dei dolori e del pancione, dormire serenamente può essere molto difficile. Imparando a praticare inspirazioni profonde e rilassate, il sistema parasimpatico favorisce la respirazione, la digestione e di conseguenza il rilassamento e il riposo.
  • Migliora il contatto con il proprio corpo e con il bambino. Lo yoga, ormai è risaputo, è uno degli esercizi migliori che possiamo fare per ritrovare il contatto con il nostro corpo, conoscerlo meglio e ascoltarlo. Questo è ancora più utile in gravidanza, quando la mamma può trovare difficile riconoscersi in un corpo in continuo mutamento, dove non è più sola! Inoltre, sarà più facile anche entrare in contatto con il bimbo nella pancia, ascoltandolo e rispettandolo.
  • Prepara al parto. Ogni parto è unico e su questo non c’è alcun dubbio. Ogni donna trova il suo modo di dare alla luce il proprio figlio, ma è indubbio che grazie allo yoga è possibile trovare posizioni confortevoli. Inoltre, alcune posizioni sono indicate per aiutare il bambino a trovare in modo autonomo e naturale la corretta posizione per la nascita, mentre il bacino della mamma si allarga lentamente.

Se vuoi saperne di più sullo yoga in gravidanza, puoi contattarmi e ti darò tutte le informazioni che cerchi.

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